Rendere possibile l’impossibile

Furuya: Makiguchi fu imprigionato durante la seconda guerra mondiale, perseguitato dal governo militarista del tempo per essersi rifiutato di scendere a compromessi con i propri intenti di diffondere il Buddismo di Nichiren. Morì in prigione per ciò in cui credeva, sostenendo profondamente, fino alla fine, il concetto di “adottare l’insegnamento corretto per la pace nel paese”.

Ikeda: In L’apertura degli occhi il Daishonin dichiara fortemente: «Che gli dei mi abbandonino. Che tutte le persecuzioni mi assalgano. Io continuerò a dare la mia vita per la Legge!» (RSND, 1, 253). Nella sua copia del Gosho, Makiguchi aveva sottolineato questo passo in rosso. Il primo presidente della Soka Gakkai lottò proprio come il Daishonin aveva insegnato e dedicò la propria vita a kosen-rufu. Con immensa stima, Toda accompagnò il suo maestro in prigione e durante i due anni di detenzione continuò a combattere per la giustizia.

Kumagai: Presidente Ikeda, lei ha fatto fronte al peso delle persecuzioni nel Kansai, facendo tutto quello che ha potuto per proteggere Toda nel mezzo dell’incidente di Osaka2. Ha sconfitto tutti gli attacchi dei tre potenti nemici e ha gettato le basi per l’odierno sviluppo globale di kosen-rufu. Le siamo profondamente debitori.

Ikeda: In La scelta del tempo il Daishonin afferma che i suoi insegnamenti si diffonderanno in tutto il mondo nell’Ultimo Giorno: «Può esserci qualche dubbio che [...] la grande pura Legge del Sutra del Loto si diffonderà ampiamente nel Giappone e in tutti gli altri paesi di Jambudvipa [il mondo intero]?» (RSND, 1, 491). La Soka Gakkai ha tradotto in realtà questa predizione diffondendo il Buddismo di Nichiren in centonovantadue paesi e territori nel mondo. Questa è l’unica organizzazione che adempie all’intento e al desiderio del Budda, trionfando sui tre ostacoli e i quattro demoni e promuovendo kosen-rufu a livello globale nell’epoca attuale in completo accordo con gli insegnamenti del Daishonin. Questo spiega perché i nostri benefici sono incommensurabili.

Furuya: La campagna di Osaka vide la Soka Gakkai realizzare ciò che tutti avevano ritenuto impossibile. Si trattò davvero di una lotta per dimostrare alla società la grandezza del Gosho e il potere benefico della Legge mistica.

 

Ikeda: Toda una volta affermò: «Se continuate a sostenere la Legge mistica e a sforzarvi costantemente, realizzerete sicuramente la vostra rivoluzione umana e kosen-rufu. Questo è chiaramente affermato nel Gosho. Quello che ci resta da fare è decidersi e agire». Ciascuno dei partecipanti alla campagna di Osaka provò la verità di queste parole.

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