Il senso della responsabilità

di Tamotsu Nakajima 

Dedicatevi
al benessere degli altri
e alla propagazione
del Buddismo,
le vostre vite
sono quelle di nobili Budda
.

Così scrive il presidente Ikeda (NR 419, 3), a sottolineare l’importanza delle azioni che svolgiamo per sostenere ogni persona e diffondere l’insegnamento di Nichiren Daishonin.
La pratica per gli altri è ciò che lo caratterizza, proprio come leggiamo nel Gosho Le tre grandi leggi segrete: «Adesso, nell’Ultimo giorno della Legge, il Daimoku che recita Nichiren è diverso da quello delle epoche precedenti. È Nam-myoho-renge-kyo che comprende la pratica per sé e la pratica per gli altri» (BS, 116, 13). Fare shakubuku è quindi per noi discepoli un aspetto fondamentale della pratica buddista, per portare avanti in prima persona il grande voto del Budda di assicurare benessere e felicità a ogni persona e realizzare la pace nel mondo.
Ogni giorno i membri della Soka Gakkai si stanno impegnando al massimo per trasformare la propria esistenza e l’ambiente in cui vivono, lottando contro ogni tipo di difficoltà, sollecitati dalle guide del nostro maestro che sempre di più si sta adoperando per incoraggiare tutte le persone. «Quando affrontate un dolore, un’avversità o una sofferenza – scrive il presidente Ikeda nell’ultimo editoriale – non dimenticate i princìpi buddisti colmi di speranza per cui i “desideri terreni conducono all’Illuminazione” e “il veleno si trasforma in medicina”. Fate quel coraggioso primo passo e fatevi strada, continuando ad avanzare insieme a me e ai vostri compagni membri» (NR, 421, 4).
Soprattutto noi responsabili dovremmo apprezzare, lodare e ringraziare sempre ogni persona, facendo tutto il possibile per incoraggiare gli altri, convinti che «quando una persona riceve grandi lodi dagli altri, sente che non esiste difficoltà impossibile da affrontare» (RSND, 1, 341). Cosa significa incoraggiare? Significa infondere speranza alle persone e far rinascere il coraggio che è dentro la vita di ciascuno, in modo da poter affrontare ogni circostanza e realizzare il massimo risultato.
L’incoraggiamento basato sulla Legge mistica è il punto di partenza del nostro movimento, da cui ciascuno prende forza per continuare a vincere. Per poter incoraggiare gli altri bisogna rafforzare la propria fede ogni giorno di più, perciò è necessario che i responsabili per primi migliorino continuamente se stessi, recitando più Daimoku degli altri, studiando e sforzandosi più degli altri per poter sostenere ogni persona. Assumere una responsabilità nella Soka Gakkai può quindi essere un’occasione per rafforzare se stessi e decidere di fare il possibile per aiutare le altre persone. Non è una medaglia, è solo un’occasione per sforzarsi sempre di più e l’unico merito è portare le persone verso il Gohonzon, così ognuno può manifestare le proprie infinite potenzialità e affrontare con rinnovato vigore le varie difficoltà della vita. Scrive Ikeda, rivolgendosi ai responsabili: «È tempo di prendere l’iniziativa e di sfidarsi con serietà. Ad esempio, potremmo alzarci presto al mattino per recitare più Daimoku! Senza energia e passione non riusciremo a ispirare mai nessuno; se non avanziamo noi per primi con entusiasmo, i membri non si sentiranno motivati a lottare. L’atteggiamento dei responsabili si riflette sull’organizzazione nel suo insieme, in accordo con il principio buddista di “coerenza dall’inizio alla fine”» (NR, 416, 3). Facciamo nostre queste parole di sensei e mettiamole in pratica, così realizzeremo tutti insieme attività gioiose e rivitalizzanti, sostenendoci gli uni con gli altri.

Bibliografia

Il Nuovo Rinascimento n.422 15 giugno 2009

 

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